Massimo PedranziniMassimo Pedranzini
Alimentazione

Si mangia per vivere, ma se l'obiettivo è quello di restare in forma o di aumentare la massa muscolare, allora le cose cambiano.
Mentre l'allenamento offre al muscolo lo stimolo per la crescita, l'alimentazione costituisce il materiale necessario per la costruzione dei propri tessuti e per il loro mantenimento. Essa fornisce l'energia per tutte le attività vitali senza intaccare la struttura e serve a mantenere costante la temperatura corporea.

Bisogna seguire un regime alimentare adeguato per ottenere i risultati che ci si propone e non si debbono prendere scorciatoie inutili e pericolose: integratori, droghe, sostanze anabolizzanti e, persino!, medicinali per animali sono usati da chi vuole ottenere "risultati" in breve tempo; questi non sono "risultati", sono azioni dannose inflitte al corpo, contrarie allo spirito sportivo e anche agli insegnamenti della medicina.

I muscoli sono fatti di proteine, essendo queste anche le sostanze principali per la costruzione degli organi interni ed esterni, dei capelli, degli enzimi, degli anticorpi, degli ormoni; il corpo ha bisogno di esse per il suo sviluppo e per la sostituzione delle cellule che si logorano.
Inoltre, sono necessarie per la sintesi degli ormoni che controllano molte funzioni organiche come la crescita, lo sviluppo sessuale e il metabolismo; i carboidrati e i grassi rappresentano invece la fonte di energia giornaliera.

Il fabbisogno proteico varia a secondo delle condizioni di nutrizione, della taglia corporea e dell'attività fisica dell'individuo. Una carenza proteica può portare ad alterazioni della crescita e dello sviluppo tessutale nonchè alla perdita di vigore, quindi: depressione, debolezza, ridotta resistenza alle infezioni. Allo stesso modo, con un apporto eccessivo, può succedere che le proteine non utilizzate dall'organismo a loro volta si trasformino in grassi e che vengano depositati come riserva: quindi, è sconsigliabile assumere proteine in più del necessario.

Le proteine possono essere viste come "mattoni" per costruire i muscoli e possono raggiungere i muscoli solo attraverso il torrente circolatorio. La garanzia che la costruzione non si arresti, vanificando un eccellente allenamento, prevede la presenza di tutti gli aminoacidi nel sangue, costantemente. Le proteine sono costituite da catene d'aminoacidi; dopo la digestione, solo gli aminoacidi levogiri raggiungono il sangue, quindi i muscoli.

Nell'arco della giornata, è consigliabile suddividere l'assunzione di cibo in: colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena. Anche se io non le uso, sono comodissime le proteine in polvere ad elevata percentuale (solo per gli spuntini). Comunque, sia che una persona voglia incrementare il peso corporeo, o voglia perdere dei chili, o desideri mantenere il peso raggiunto, ci vuole un dieta programmata, facendosi sempre consigliare da un medico specializzato in dietologia e scienze dell'alimentazione.

Evitate diete "fai da te" che possono risultare dannose per l'organismo.
Una dieta varia, equilibrata e calibrata al risultato da ottenere (sotto supervisione del vostro dottore, che vi conosce bene, o di un medico nutrizionista esperto) è quello che la natura offre per lo sviluppo sano e armonioso del fisico; inoltre, sapere come i muscoli usano l'energia ricavata dal cibo è la prima cosa per evitare di trovarsi in brutte situazioni per aver spinto troppo il corpo. Ad esempio, è necessario sapere che una dieta a base di proteine non può eliminare totalmente i glucidi, perché questi sono necessari al funzionamento di organi importanti (come il cervello, che "brucia" lo zucchero glucosio) e se dopo un forte sforzo il corpo avesse consumato la riserva glucidica (il glicogeno nel fegato e nei muscoli) si potrebbe intaccare la "massa (muscolare) magra" per ottenere l'energia mancante, con ovvie conseguenze di riduzioni indesiderate della stessa muscolatura!

Una buona idratazione (con l'acqua, semplicemente) e un apporto moderato di grassi contribuiscono a mantenere tonicità e concentrazione per gli sforzi da effettuare: state alla larga da coloro che sostengono che sia essenziale l'uso di integratori per ottenere risultati, la natura ci ha donato dei cibi che contengono ogni ingrediente per il vostro successo.

Per chi pratica sport di forza, quali sollevamento pesi, lancio del peso, martello o disco, è importante l'apporto proteico perché favorisce lo sviluppo della massa muscolare; ovviamente, non deve mancare una buona percentuale di carboidrati, che forniranno il necessario apporto di energia, senza il quale l'organismo sarebbe costretto ad intaccare le riserve di proteine. L'apporto di grassi deve essere invece moderato, per consentire un ottimale consumo delle proprie energie.


Quindi, per quanto riguarda la mia professione di pesista, assume una notevole importanza la corretta alimentazione; facendo allenamenti con carichi vicini al massimale e con serie eseguite ad esaurimento bisogna essere sempre con il pieno di energia. Quindi, la dieta da me seguita è ipercalorica, molto ricca di carboidrati, ma anche di proteine.


Il numero dei pasti dovrà essere di almeno sei, tutti completi e distribuiti con intelligenza nell’arco della giornata. Se mirate invece a un fisico "definito" (tipico di chi pratica gare di posa) ,allora è indicato parlare della dieta chetogenica.
Quest'ultima, basata sul principio di un'alimentazione ricca di proteine e lipidi e molto povera di carboidrati, serve a mantenere costanti i livelli di insulina evitando l'accumulo di grasso e favorendo il suo utilizzo a scopo energetico. Diminuendo i livelli di glucosio oltre i limiti raccomandati, il corpo sarà costretto ad attingere energia dalle proteine e dai grassi. E' senza dubbio una dieta ottima per perdere grasso, tuttavia sottopone l'organismo ad uno stress molto pericoloso, sopratutto dal punto di vista mentale.

In particolare, mi riferisco ad una serie di problemi che potrebbero insorgere:
il primo, essendo una dieta che non si può seguire per tutta la vita, qualora l'individuo riprenda a mangiare in maniera normale, se non limitasse le calorie, putrebbe succedere che ingrassi velocemente vanificando i suoi sforzi;
il secondo: una presenza "massiccia" di proteine andrebbe a sovraffaticare i reni, poichè le proteine in più andrebbero "smaltite" attraverso l'urina;
il terzo: il nostro organismo, per limitare il più possibile il consumo di glucosio, andrebbe a formare i cosidetti corpi chetonici la cui produzione (se diviene molto elevata) e il loro conseguente accumulo nel sangue, /definito chetos)i, abbassa il pH ematico con conseguente acidosi metabolica (tipica dei diabetici non trattati). In casi estremi l'acidosi può portare al coma e persino alla morte.

Tuttavia, è bene parlare anche degli effetti positivi di questa dieta, per quanto riguarda il dimagrimento inteso come eliminazione di grasso corporeo. Infatti, durante la chetogenica, la stragrande maggioranza delle proteine usata per produrre glucosio è fornita dagli alimenti, mentre le preziose proteine cellulari sono risparmiate.


Dopo qualche settimana, il sistema metabolico si adatta a questa situazione e il corpo ridurrà l’utilizzazione delle preziose proteine, affidandosi alla combustione dei grassi e sui corpi chetonici come fonte preferenziale per produrre energia. In questo tipo di dieta, l'organismo si affiderà anche sui grassi introdotti con gli alimenti.

Il corpo userà i grassi assunti col cibo come fonte principale d’energia, assieme ai corpi chetonici prodotti dall’ossidazione, quindi utilizzerà il tessuto adiposo solo se le calorie introdotte sono inferiori a quelle necessarie a mantenere il peso corporeo.

Sembrerebbe quasi un paradosso che un individuo che assume grassi e proteine riesca a dimagrire velocemente, la ragione sta nel fatto che la "cosa" che fa ingrassare è l'eccesso di calorie.